domenica 20 marzo 2016

SCARPA D'ORO VS. CIABATTA DI PLASTICA




E' già passata una settimana dalla mia prima mezza dell'anno, proposta da Verò, accettata di buon grado da 13 iscritti. I presupposti sono tutti positivi: la sveglia non troppo presto, le magliette verdi sopra cui campeggiano visi sorridenti, la temperatura giusta, il caffè e il bagno prima della partenza (con tanta carta), il Nessun Dorma prima della partenza. Il serpentone si snoda prima in pista e poi per strada, tipicamente arrivo al primo ristoro con Verò e Betty ma le perdo subito, così come gli altri amici, che succede? Boh, le mie gambe sono 2 macigni, non so perchè, dopo il ristoro del 5o mi sorpassa Giorgy con un'espressione interrogativa, "Tutto bene?" mi chiede, "No, non lo so, vai". Sto dietro a lei e Miry faticosamente fino al ristoro successivo, mi sembra di aver già corso 30km, invece sono solo 10, e me mancano altrettanti, la mia mente recupera le parole di Zazza ad Ambro in un post della Mezza di Monza di 2 anni fa, "Ci sono giornate no", ecco, questa è la mia giornata no, però ricordo benissimo che il cedimento per Ambro era iniziato al 15o, io sono già morta dalla partenza e ho 21 km da correre. Dopo il 12o mi pongo piccoli obbiettivi, arrivare al cartello successivo, camminare un po', e ripartire. Mi distraggo leggendo i simpatici cartelli sul percorso, l'organizzazione è davvero ben fatta, mangio la 1a caramella di Betty al 10o e la seconda al 15o. Sono sempre più stanca e demoralizzata ma non demordo. Arrivo nuovamente in pista quando proprio non ne ho più, non riesco ad allungare il passo come fanno quelli che mi circondano, e finalmente taglio il traguardo oltre il quale tutte le magliette verdi aspettano, tranne Miry, che arriva poco dopo. Tweety è al settimo cielo per la sua performance, continua a dirlo e la capisco bene, sono contenta per lei così come per tutti gli altri, anche se non voglio ammettere che sono delusissima di mè stessa. Beh, dai, mi riprendo subendo foto 'oscene' nello spogliatoio, e poi a pranzo dove ci raggiungono altri. Quando torno a casa crollo in un sonno ristoratore sul divano.

Ci sono giornate no, già, oggi era la mia! Non sono mai stata una velocista, credo di non aver mai fatto meno di 2h09-2h10, neanche mi ricordo tanto ha per me poca importanza, ma oggi non avrei mai creduto di crollare così, vabbè, sono comunque arrivata, e questo è già un successo ;-)


Frog

11 commenti:

  1. lidiosalamelle20 marzo 2016 21:42

    Hai fatto un "lungo" in preparazione alla Sarnico-Lovere: concentrati sul prossimo obiettivo.
    Ma soprattutto, non dimenticare di correre... a tutta birra

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  2. Sei comunque una grande! Giornate buone e meno buone ci sono per tutti. La sola cosa importante è che la corsa ti dia gioia e che al traguardo, comunque vada, ci sia l'abbraccio di un amico.

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  3. Ahahah,
    tu si che mi capisci ;-)
    Prosit

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  4. Grazie, mi trovi assolutamente d'accordo!
    E adesso pronti a tagliare il prossimo traguardo, la grigliata di Pasquetta.

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  5. Le giornate no purtroppo esistono.....quando ho iniziato a vederti sempre piu vicina ho capito che c'era qualche cosa che non andava ...non ero certo io ad essere troppo veloce......mica sono la figlia del vento ...sono solo sua amica.....;-)....ma l'importante non sono i minuti giusto? L'importante e' arrivare al traguardo ed io ci sono arrivata sicuramente grazie ai tuoi/nostri "allenamenti" in compagnia di ambro e barbara......e poi il nostro vero obiettivo non sono i minuti ma il pranzo.......e va bene per alcuni anche la birraaaa......al prossimo traguardo insieme....Perche' INSIEME agli amici salamellosi tutto e' piu bellooooo!!!!

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  6. Già, la figlia del vento è Sottiletta, noi siamo le Ambro's Angels :-)
    Sei stata proprio brava, pronta per la salita dello Zù?

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  7. l'aver riconosciuto che la giornata non era quella giusta è stato già un bel risultato. Alla fine lo scopo era arrivare al traguardo e ci sei riuscita brillantemente. Ed ora ..... SARNICOOOOOO grande Frog (mi mancate.... ;-) )

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  8. Grazieeee.
    Anche tu ci manchi, non prendere impegni per quella domenica, sei tutto nostro ;-)

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  9. Rana tu mi insegni che bisogna conoscere i propri limiti quindi se la giornata e' di quelle no,ci si ferma e si cammina,che problema c'e'?
    Ed ora Sarnico..... mi avete incastrato!

    P.s. grande Robi a presto!

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  10. Appunto, e allora chissene di 2 min ;-)
    Per Sarnico non ci siamo dovuti impegnare troppo a convincerti, e comunque, prima, hai tante frecce da scoccare!

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  11. Assolutamente no.....ma confido nel vostro aiuto...;-)

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