lunedì 23 aprile 2018

GENOVA IS GENOVA!




Dopo una compilation di problemi che si sono susseguiti da dicembre, con Marassi ci iscriviamo alla CorriGenova, 13 km che ricalcano quasi completamente il tratto iniziale della mezza. Certo 20€ sono un furto, considerato il pacco gara con la maglia decathlon basica che parte dalla taglia M, comunque così è. Quando arriviamo al porto antico il colpo d'occhio è davvero notevole, una marea umana pronta a partire. Si canta l'inno nazionale, addirittura, e 10 min dopo la partenza della mezza, partiamo anche noi, a ritmo di samba. Il percorso conduce verso la stazione Principe, poi si torna verso Brignole, c'è musica per strada, che da la carica, so bene che sono partita troppo veloce e che non sono allenata, quindi so che la pagheró. Al primo ristoro sorseggio la mia acqua e riparto dopo un po' di camminata per riprendere fiato. Su corso Italia il percorso è nei 2 sensi, so che incrocerò Marassi e così è, tra il mio quasi 7 ed il suo quasi 9. A dispetto delle premesse sta uscendo il sole e sto morendo di caldo, approfitto della salitina di Boccadasse per togliere la maglia sotto. Riparto in discesa imponendomi di arrivare fino al 2o ristoro, dopo il 10o km, lì sorseggio nuovamente la mia acqua e riparto dicendomi 'fino alla fine'. Non è così, un forte vento contrario mi costringe a fermarmi più volte, questi ultimi 3km scarsi non vogliono scorrere sotto i miei piedi. Quando arrivo alla curva dove mezza e 13 si ricongiungono, a ritmo della cornamusa, mi scapicollo giù dalla discesa fino all'arrivo, dove Marassi chissà da quanto tempo, mi sta aspettando. Taglio il traguardo con gran fatica ma col sorriso, è vero che il tempo è pessimo ma, per come mi sento, è come se fossi arrivata prima.

PS: vedere la faccia di Marassi che, correndo veloce, ha la posizione assoluta 1854, mentre io, correndo piano, ho la posizione 1853, non ha prezzo!