domenica 16 luglio 2017

MA QUANTO È DURA LA SALITA?!?

Partiamo di buon'ora. Ci riuniamo nella sala in comune per condividere la colazione.
Io e Marco scambiamo qualche parola e come al solito riesce a mettermi di buonumore subito.
In realtà siamo in anticipo e forse spero di riuscire ad uscire quanto prima per evitare qualche minuto in più di caldo. La verità è che il tempo mi mette ansia e devo sempre guadagnare di portarmi in anticipo!!!!
Dopo pochi minuti ci raggiungono Pat, Lidio e Lina. 
L'uscita dal paese è dolce e non comporta notevoli difficoltà. Dopo pochi minuti siamo fuori da El Ganso. La temperatura è fresca e questo ci fa avere un buon passo. Lidio e Marco restano un po' dietro e chiacchierano: li ritroveremo alla Cruz de Hierro.
Ognuno procede in solitaria sino alla croce. Questo mi permette di pensare.
La loro presenza mi conforta e nello stesso tempo implicitamente crea quella piccola distanza nel cammino che mi permette e ci permette di rispettare noi stessi. 
Sono pervasa da un insolito entusiasmo.
A volte penso che questo posto implicitamente ci predisponga, con tutta la ricerca di informazioni che precedono il viaggio, a incarnare la figura del pellegrino.
Disposizione d'animo, condivisione, adattamento, apertura verso il prossimo, chiunque esso sia, di qualsiasi nazionalità e continente. Nella realtà di tutti i giorni siamo la stessa persona del viaggio?Salutiamo chiunque ci passi accanto con lo stesso augurio, lo stesso entusiasmo, lo stesso spirito? (Sono riflessioni pesanti...)
L'arrivo alla Cruz mi scioglie. Provo un'emozione incredibile. Mi volto e cerco i miei amici. Arriva Pat. Arriva Lidio. Li abbraccio come se non li vedessi da un po'. In realtà è come se volessi comunicare loro che abbiamo raggiunto una tappa importante, significativa... ho bisogno di sentire che non siamo troppo estranei. 
Ci rimettiamo in cammino dopo aver lasciato le nostre" impronte", il segno del nostro passaggio sulla croce.
Ci rimettiamo in cammino in gruppo, la tappa diventa sempre più impegnativa, ma il nostro umore è alto. 
Scopriamo subito che Lidio ha un talento naturale sulle discese!!! Ci stacca "spudoratamente"!!!!!
Le ultime ore diventano una lotta contro il caldo. Il percorso è impegnativo soprattutto nel tratto che ci riconduce a Molinaseca. 
Lidio ci precede e si sitema nell'albergue municipale. Noi, indispettiti dalla sua esuberanza nelle discese ci fermiamo 500 metri prima e lo lasciamo solo (hahahaha)!!!!
Domani ci attende un altro viaggio....

Elisabeth