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sabato 11 febbraio 2017

FEBBRE DA SALAMELLA




Mancano poche ore alla Salamellando 2017. Per voi una semplice attesa, per noi ore e minuti che volano. Fervono i preparativi. I cartelli? Ci sono? I cesti? I riconoscimenti? Le salamelle (non noi, quelle da mangiare!)? Messaggi che arrivano, messaggi che partono. Telefonate dell'ultimo minuto. Ansia. Agitazione. Entusiasmo. Eccitazione. Tutto questo è "Salamellando, il giorno prima".

Se è così oggi, figuriamoci domani!
Insomma noi ci siamo. Siamo pronti! Voi?

domenica 29 gennaio 2017

AMALE, SALAMELLE AMALE!










Capita che si siano domeniche, orfane. Sono quelle domeniche in cui non ci sono corse in zona.
Ma le Salamelle non si fermano e corrono le "autoorganizzate". Un termine per dire semplicemente: "ci troviamo in un posto, corriamo insieme e poi beviamo e mangiamo qualcosa!".
E crediamo che la semplicità vinca, sempre. Perchè quello che respiri alle autoorganizzate è davvero "magico": relax, divertimento e spensieratezza. 

E grazie a Renato che si unito a noi! E' stato un piacere.
Buona domenica!

lunedì 5 dicembre 2016

SALAMELLE.... CERTIFICATE!







E fu così che alcune delle nostre Salamelle hanno accolto l'invito dell'Associazione "Tutti per Fabio" di cui Bobby Jean fa parte. Proprio nell'ottica che a noi piace correre (e ci piace tanto!) pensiamo che questa sia una cosa che debba essere fatta in totale sicurezza. Sapere cosa fare (magari quando si è in luoghi un po' isolati e lontani dai soccorsi immediati) è doveroso per chi come noi, ama la corsa (e camminare). 

Proprio per questo abbiamo Ambro, Saria, Giorgy e Barbara il 3 dicembre hanno preso parte al corso BLSD gratuito organizzato da Tutti per Fabio per far sì che ognuno di noi, dai podisti che corrono le competitive a quelli che fanno solo tapasciate o camminate sappiano cosa fare di fronte a casi di emergenza.

Brave Salamelle!

sabato 30 luglio 2016

DIECI MIGLIA DEL CASTELLO (by Bobby Jean)






Domenica 19 giugno 2016: é stato il giorno della mia prima competitiva...

Le Dieci Miglia del Castello sul lago di Endine. É tanto che corro ma questa é la prima volta che corro con un chip addosso che mi terrà un tempo ufficiale. Finalmente io e Graziano coi turni riusciamo a prenderci due giorni per noi e a correre insieme. Avevo proposto la corsa anche alle Salamelle ma non avevo riscosso molte adesioni. "Peccato!" penso!
Poi la domenica, poco prima della partenza leggo sulla pagina delle Salamelle incitazioni, selfies e auguri per la corsa e penso "cavolo, si sono ricordati, che carini!!!" e mentre sto pensando se ce la farò a fare i miei primi 16km competitivi, da dietro una macchina eccoli sbucare gridando "SORPRESA!"...Ambross, la Cla, il Segretario, Barbara, Veró, Giorgy, Claudio Key, il Bomber, Frog (e solo al ristorante saprò che ci sono anche consorti, figli e fidanzati che in quel momento stanno passeggiando al lago!).

Quando li vedo,

lunedì 20 giugno 2016

UNA BELLA GIORNATA


Ci sono delle volte in cui una persona alla sera ripensa a quanto accaduto durante la giornata e dice "che pessima giornata" altre invece che pensa "ma che bella giornata". Oggi per alcuni di noi è stata sicuramente una bella giornata.

Ci siamo trovati ad Endine per correre la 10 Miglia del Castello.

Le previsioni non erano delle migliori ma nonostante questo eravamo presenti.Si perchè volevamo e dovevamo essere presenti alla corsa con Stefania e Graziano due salamelle che potrei definire DOP (certo non può essere l'ex segretario a dirlo vista la sua breve anzianità ma consentitemi di poterlo dire). A capo della organizzazione di questa giornata due menti fini quali Barbara e Giorgy.

Ci siamo trovati in 8 ed abbiamo voluto correre questa corsa insieme a loro.

Ci sono corse e corse ma questa delle 10 Miglia del castello ha un significato importante.

La potremmo comparare alla nove colli che si corre tra il sabato e la domenica e consta di ben 200 km. Potrà sembrare un paragone non corretto (.... ma come 10 miglia con 200 km ... ma che dici...) ma dovreste pensarla in questa occasione non solo come una corsa di distanza fisica e reale ma anche una corsa psicologia per un ritorno ad una vita "normale".

Comunque bando alla ciance...

venerdì 20 maggio 2016

RUN 5:30 - 2016


Tutto nella  norma, se di norma possiamo parlare:
  • Giorgy che iscrive il gruppo e ritira le magliette

  • I giri mail e Whatsapp

  • La pizzata la sera prima della gara con foto di rito

  • Il Bradipo parcheggiato sul mio divano

  • La sveglia alle 4:00

  • Il ritrovo a Bià e Bareggio alle 4:30 ed il viaggio attraversando Milano, con Pany che non la smette di parlare :-)

  • Il cercare magliette verdi in un mare di magliette blu

  • Gli insulti con il mio compagno di classe delle superiori, grazie al quale ho cominciato a correre, e che ritrovo puntualmente

  • La foto di rito prima della partenza (ma Giorgy dov'è?)

  • Il percorso che si snoda per il parco Montanelli, San Babila, il Duomo, la Galleria, la Scala, via Montenapoleone, ...

  • Il Segretario che decide arbitrariamente di sondare se il terreno è duro (news)

  • L'arrivo mentre la sveglia di Barbara suona (era la sua prima volta e si doveva far notare :-) )

  • Il ristoro con le ciliegie, quest'anno impacchettate in una confezione che ci ha messi a dura prova

  • L'abbraccio con Alvaro dei QDR

  • I saluti perchè abbiamo una tabella di marcia da rispettare

  • Il ritorno con colazione-stop al bar Desiderio (ma Desiderio quest'anno non c'è)

  • La doccia a casa e poi tutti, o quasi, a lavoro
Cosa resta? L'allegria di una mattinata diversa che ci accompagnerà per tutto il giorno, anche quando la palpebra comincerà a calare. La partecipazione a questo evento è in crescita perchè, come scrisse una volta il Segretario, la follia salamellica è contagiosa.

Frog

lunedì 29 febbraio 2016

RUNNING IN THE RAIN


Sabato sera, quando apro la finestra per buttare una bottiglia di birra vuota, all'udire i litri e litri di pioggia scendere inesorabilmente con una certa premura, mi son chiesta: 'Perchè cacchio mi sono iscritta a Pavia?!?. Puntare poi la sveglia alle 6 non ha fatto altro che accentuare il mio dubbio.

Domenica mattina, con le tenebre che ancora avvolgono la casa, mi sono ben guardata dal sollevare una tapparella e tendere l'orecchio. Si parte in auto sotto un leggero pioviggino e ci si augura che resti tale; così è! Che bello rivedere le salamelle imbacuccate ma pronte ad affrontare la sfida. Chi pensava inizialmente di fare i 13 km, non ha avuto scampo e ha dovuto accompagnare gli altri, i più, sui 18, perchè insieme la fatica si affronta meglio, e perchè tra 2 settimane c'è la Scarpa d'oro o, come l'ho ribattezzata io, la ciabatta di plastica! Che dire, bella corsa, il percorso buona parte sterrato ma praticabile, alcuni tratti rimandano alla Mezza di Pavia, il Ticino lì vicino placidamente ci accompagna. Certo, freddo e fatica si fanno sentire, ma le magliette verdi incentivano a non mollare fino alla fine, dove un gran bel ristoro attende i podisti.

Alla prossima e ancora tanti auguri a Gigi

Frog