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lunedì 2 marzo 2026

Ringraziamenti


Cari amici,

vogliamo esprimervi il nostro più sincero ringraziamento per aver preso parte alla Salamellando che si è svolta con grande entusiasmo e partecipazione.

Con ben 1662 iscritti, l’evento è stato un vero successo e la  presenza di ognuno di Voi ha contribuito a renderlo speciale.

La vostra energia, il vostro impegno e lo spirito sportivo dimostrato lungo il percorso sono stati fondamentali per creare un’atmosfera positiva e coinvolgente anche in tutte noi Salamelle.

Ogni vostro passo ha dato valore alla manifestazione e ha reso questa esperienza indimenticabile per tutti.

Speriamo che abbiate vissuto momenti piacevoli, condiviso emozioni e raggiunto i vostri obiettivi personali.

Vogliamo ringraziare anche tutti i volontari che hanno dimostrato grande impegno nel cercare di creare una giornata di serenità e di gioia.

Vogliamo ringraziare anche chi ci ha fatto i complimenti per tutta l’organizzazione, dai percorsi ai ristori.

È anche grazie a voi che siamo invogliati a continuare a promuovere lo sport, il benessere e il senso di comunità.

Vi aspettiamo con entusiasmo alle prossime edizioni e Vi ringraziamo ancora per aver fatto parte di questa splendida giornata.

1662 volte Grazie,

Le Salamelle 💚

domenica 9 febbraio 2020

2242 grazie + 100 che valgono 1000

La Gian l'aveva previsto, Verò lo temeva, tutti però ce lo auguravamo e così è stato: 2242 partecipanti all'11a edizione della Salamellando con Avis. Nonostante circa 1200 persone dei gruppi pre-iscritte il sabato, il lungo serpentone ai tavoli ha dato il sentore che anche questa edizione sarebbe andata ben oltre le aspettative. Ho visto visi sorridenti, sentito tanti complimenti, constatato una marea umana arrivare al ristoro finale, distribuito tutti i riconoscimenti e, fino ad esaurimento, i libri gentilmente offerti dalla Libreria la Memoria del Mondo di Magenta. Sono stati premiati 47 gruppi e, un ulteriore premio offerto da Avis Abbiategrasso, sezione Guido Racchi, è stato donato ai primi 2 gruppi Avis. Grazie a tutti i partecipanti: a chi ha camminato, a chi ha corso, a chi ha fatto più giri, a chi ha portato l'amico a 4 zampe, a chi è arrivato da molto lontano, a tutti voi che avete creduto in noi!
Permettetemi però di ringraziare quei 100 che valgono 1000, chi sono?

  • Inanzi tutto chi ci ha ospitato, ovvero il Gruppo La Cappelletta di Abbiategrasso, senza il loro prezioso, capace ed energico aiuto non ci sarebbe Salamellando
  • Avis Abbiategrasso per la storica collaborazione e supporto
  • Anffas Abbiategrasso che, oltre a partecipare come gruppo, ci aiuta sia al ristoro che sul percorso, oltre a sfamarci dopo la lunga mattinata
  • Max Villani, sempre presente con il suo timido sorriso dietro l'obiettivo che cattura chi si diverte
  • L'Oratorio San Gaetano di Abbiategrasso, che presta i pentoloni per consentirci di preparare litri e litri di tè caldo
  • Zincometal Spa di Inveruno, per il generoso contributo
  • Gli amici delle Salamelle, ovvero chi non è, o non è più Salamella, ma ci ha dato una mano per la prima volta o come sempre, divertendosi nonostante il 'lavoro'
  • Alle Salamelle assenti che, per causa di forza stra-maggiore, non hanno potuto esserci ed a cui va il nostro abbraccio
  • A casa Guaz, che mette sempre a disposizione la sua casa per la logistica e lo stoccaggio dei materiali
  • A Lidio, che ha passato il testimone non tirandomelo dietro, ma aiutandoci in tutti i modi
  • Ma soprattutto alle mie mitiche Salamelle che hanno fatto così tanto lavoro che faccio fatica tutte le volte a pensarlo. Organizzare una corsa così tanto partecipata, con 5 percorsi, è davvero un'impresa ma, ve lo dice una che ha affrontato tutte le 11 edizioni, siete fantastici e so di poter contare su di voi, anche quando vi rimprovero :-)
Qualcuno mi ha chiesto: "Sei più tranquilla adesso?" Nì, le emozioni sono sempre tante e adesso c'è ancora un bel po' di lavoro e della sana autocritica da fare, certo è che questa notte dormirò un po' di più.

Quindi 2342 grazie
Frog

E per le foto, cliccate qui 

domenica 8 ottobre 2017

DOMENICHE IMPEGNATIVE

Domenica davvero impegnativa per le Salamelle.


DEEJAY TEN

Due parole sulla #deejayten, vale la pena una volta farla, occorre considerare lo sbattimento per chi non vive a Milano, stai in ballo tutta la mattina dalle 6,30 alle 13,00 e alla fine hai corso 10km...certo correre a Mi può essere suggestivo.. Per me é più suggestivo correre all'aperto che in mezzo ai palazzi, comunque mi é piaciuta l'atmosfera e il colpo di colori di 4 magliette verdi in mezzo a 39996 magliette arancioni. (Renato)

Per noi la DeejayTen è sempre un appuntamento fisso. Non è certo per fare PB o chissà che ma ci piace l'atmosfera e soprattutto la maglietta! Quest'anno una marea arancione ha invaso Milano. Anche noi come Renato ci siamo detti "vale la pena una volta farla".... e non abbiamo più smesso! Ottima la compagnia, tempo stupendo e Milano (stranamente) accogliente! (Bobby Jean e The Hump)


DOPO DI NOI...

La domenica delle Salamelle non è stata solo corse. Siamo stati anche presenti  all'inaugurazione del centro "Dopo di Noi, con Noi" degli amici di Anfass. Crediamo che le foto parlino da sole....


TRAIL DI GORBIO

Weed end con trasferta oltre confine per il trail di Gorbio, piccolo paesino nell'entroterra di Menton. 

Percorso con panorama mozzafiato, 16 km con 1000 metri di dislivello positivo nei sentieri che sovrastano la costa Azzurra. La fatica è stata ripagata dalla bellezza del panorama che solo i trail ti sanno dare.

Peró...si c'è un peró...per chi dovesse fare dei trail oltre confine, sappiate che i francesi (al contrario di noi italiani veri maestri della ristorazione), beh loro non mettono nessun tipo di ristoro lungo il percorso, neanche l'acqua per poter riempire le borracce, lo si fa tutto in completa e assoluta autonomia idrica, e noi non lo sapevamo... per fortuna avevamo abbondato con un litro d'acqua a testa altrimenti era da rimanerci secche disidratate visto il caldo. Tuttavia all'arrivo siamo state accolte  da un ristoro con coca cola fresca, uvetta, banane, madeleine (che dicono sia un 
dolce francese ma per me è paro paro al plume cake) e in fine la pasta in bianco con l'emmental ...si l'emmental non il formaggio grana, bella stracotta e senza un filo d'olio, in pratica una matonella. Per fortuna ci avevamo dato dentro con le madeleine e le banane.

Comunque i trail, spezzano la monotonia della corsa su strada, sono faticosi, anche perchè bisogna stare sempre attenti a non spezzarsi le caviglie e rotolare a valle mettendo i piedi male, ma ti regalano l'emozione di vedere paesaggi fantastici...provare per credere!



Per tutte le foto di oggi, clicca qui!




domenica 8 febbraio 2015

LE SALAMELLE ALLA 6^ SALAMELLANDO L'AVIS



Prima di scrivere su questo blog un resoconto commentato della 6^ Salamellando con l'AVIS, mi sento in dovere di scrivere un ringraziamento - e desidero che sia pubblico - alle Salamelle, per come hanno mostrato la loro tempra e la loro determinazione.

Penso alle Salamelle impegnate sul percorso, che hanno saputo resistere per ore ad un freddo pungente, oltretutto reso più acuto da un vento tagliente, sorto quando schiariva e sembrava che dovesse uscire il sole, ma non arrivava mai.

Penso a quelle ai ristori, che avevano le mani rosse e gonfie per il freddo, perché i guanti per trattamento alimenti proteggono da contaminazioni batteriche, ma non fanno barriera ai geloni.

Penso a Gian, che ha passato tre giorni a rispondere a mail e a telefonate e a registrare presenze e preparare cartellini, superando anche gli impicci che le creavo quando mettevo mano al file degli iscritti (e non mi ha mai insultato, ma solo chiesto in modo cortese: «Per favore, puoi lasciare stare?»).

Penso a Tony, che con tutta la serietà e l'impegno di questo mondo ha coordinato acquisto e distribuzione degli alimenti, affrontando ogni imprevisto con tanto buon senso (e non erano sempre imprevisti facili da reggere).

Penso alle ragazze (R.Mayer, Gina e le altre) che hanno differenziato il pattume, mettendo tutto - ma proprio tutto - in ordine, nonostante il lavoro poco esaltante e qualche rifiuto particolarmente sgradevole (ma perché noi podisti non siamo capaci di fare la differenziata già alla fonte?).

Penso a Roberto, che per due giorni ha percorso in andata e ritorno i 50 km che dista Abbiategrasso da casa sua, sempre senza fretta né impazienza, anzi addirittura allungando il tragitto per andare a recuperare Dario fino a Como (e alle 6 di mattina non lo farebbero in tanti).

Penso a Dario, appunto, che è riuscito ad ingabolare qualcuno (non solo Roberto), per essere presente, nonostante fosse senza auto ed abitasse a Como.

Penso a Guaz e Zazza, che dopo il tour de force sono partiti per tornare in Svizzera, perché domani si lavora (anzi, man arbeitet).

E a proposito di lavoro, penso a Bobby Jean, che dopo il servizio s'è precipitata al suo vero lavoro (come se al mattino avesse giocato!), perché era di turno.

Penso a Mamy, che per impegni familiari non ha potuto essere presente prima delle 8,30, ma non aveva nessunissima intenzione di rinunciare.

Penso a Gioga, che è arrivato addirittura dagli USA.

Penso a Dedé, che è corso fino a Bareggio per risolvere un problemino organizzativo che se no potevamo andarcene tutti a casa che era meglio.

Penso a Peppì, che ha girato tutta la mattina, anche in bici, con indosso la maglietta verde e nessuna giaccavento.

Penso a Erre, che è importante prima, durante e dopo, anche se non appare molto e, dato il suo carattere schivo e riservato, mi adeguo e non mi dilungo.

Penso a Cinzia e Soya, che pur non essendo più - formalmente - Salamelle, hanno voluto garantire la propria presenza, perché sanno che è importante e forse perché siamo importanti per loro o per lo meno lo spero (Salamelle inside).

Penso a Torello e Poncharella, che aspettano una bimba e quasi ci siamo, ma anche loro ci sono.

Penso anche a quelli che non c'erano, ma non senza sofferenza.

A Tweety e Ilmassi che quasi quasi si sentivano in colpa perché erano via in ferie ed avevano discusso dell'opportunità di annullarle (ma si sa che le ferie sono un diritto costituzionale, quindi non bisogna rinunciarvi).

Al Gallo, che proprio oggi ha avuto l'esame da bagnino e se non lo ha passato lo annego con le mie mani (poi lo chiamo, ma forse domani perché ora è tardi).

A Kappa, che da Londra spero che ci legga, dandoci un segno della sua presenza.

A quelli influenzati, che avevano paura di metterci in difficoltà, ma superiamo tutto (anche loro superano tutto, ovviamente).

Penso anche ai volontari ANFFAS, che ci hanno dato una mano preziosissima e che mi pare si siano divertiti come ragazzi che hanno vissuto un'esperienza nuova, impegnativa e faticosa, ma entusiasmante.

Mi scuso se non riesco a citare tutti, anche se potrei farlo, perché ora mi sta uscendo la stanchezza di due giorni intensi, ma proprio belli.

Domani prometto che scrivo qualcosa per il blog, anche per quelli che Salamelle non sono (per loro sfortuna).