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martedì 20 marzo 2018
"MI VIENE DA PIANGERE..."
Dopo ogni corsa è consuetudine che le Salamelle mi scrivano opinioni/racconti da mettere sul blog. Ormai il mezzo più utilizzato, oltre la mail, è WhatsApp: veloce e immediato.
Ma c'è una Salamella, Ambro, che fa una cosa che ogni volta mi commuove: scrive di suo pugno e mi manda la foto della lettera. E' una cosa trovo davvero unica.
E forse un po' unici bisogna esserlo per farlo.
E quindi ecco qui la lettera di Ambro.
Buona lettura!
lunedì 19 marzo 2018
MEZZE SALAMELLE
Un fine settimana di mezze maratone.
Un fine settimana di Salamelle che girano i tacchi e tornano a letto dopo aver sentito il freddo.
Un fine settimana di riunioni annuali e "feste" di compleanno.
Un fine settimana da Salamella, insomma!
Qui tutte le foto del fine settimana.
Qui il racconto di Malo della mezza di Torino:
"Pioggia ininterrotta dalla partenza all’arrivo. Percorso rinnovato e molto suggestivo, un po' troppo tortuoso nei primi 5 km. Ristori precisi al 5/10/15 ma un po' poveri. Avrei gradito un thè caldo. Organizzazione complessivamente buona, purtroppo mancavano le docce all’arrivo e il ristoro finale praticamente inesistente... però... la maglia tecnica a maniche lunghe è spettacolare!!!! Gente in coda in una città importante come Torino molto disciplinata (non ho visto le tipiche scene isteriche milanesi). Pacer precisi e di grande incitamento, purtroppo con la pioggia il pavè era molto difficile e alcuni punti sconnessi. Da riprovare con un clima più clemente, per gustare lungo Po e parco del Valentino... molto suggestivi. Ottima la possibilità di posti auto vicino alla partenza, gratuiti la domenica"
lunedì 26 febbraio 2018
AMIAMO LE MARATONE. QUELLE GASTRONOMICHE.
Anche noi come gruppo abbiamo una chat su WhatsApp.
Il giorno in cui c'è una trasferta la chat è un continuo "beepare" per le foto che vengono inviate, messaggi di "in bocca al lupo!", "come è andata?", "Vi è piaciuto?". Insomma finché le Salamelle in trasferta non sono tutte al traguardo, tutti si preoccupano per tutti. E questa cosa mi piace un sacco. Ma c'è un problema. Un grosso problema. Quando non riesci a seguire le Salamelle in trasferte altri messaggi e foto invadono WhatsApp. Il cibo! Non ci credete? Guardate qui!
Se invece non volete perdere bava come un San Bernardo e farvi venire fame già alle 9 del mattino, leggete il racconto il Renato di questa trasferta verdiana!
"Descrivere la corsa di stamane non è facile, difficile trovare parole per esprimere la fatica di correre con condizioni meteo così difficili, neve ghiacciata in faccia e vento contro tutta la corsa, vento freddo e forte, insopportabile io poi odio correre con il vento. Quante volte ho maledetto la scelta quante maledizioni ho tirato gli ultimi km quando le gambe non volevano muoversi e le lacrime volevano scendere, quante volte mi sono detto ok mai più! ma chi me lo ha fatto fare!...ma ora a mente fredda mi dico... che ne è valsa la pena! E' valsa la pena provarci, è valsa la pena mettersi in gioco, testare le forze e la volontà testare la condizione fisica e sebbene alla fine fossi totalmente scoraggiato demoralizzato e con le gambe a pezzi ora a mente fredda dico che ci riproverò, sperando in condizioni meteo migliori e sperando di essere ancora in un bel gruppo come quello di oggi. NEVER GIVE UP."
lunedì 29 gennaio 2018
CORRERE PER MANGIARE!
Fino a Ragusa? Ebbene sì, quest’anno Bomber ce l’ha fatta, ci ha convinti: “Venite, vedrete, non vi pentirete, però dovete anche correre la maratona...”. Non so perché, ma ho accettato la sfida. Forse più che la corsa sono stata trascinata dal buon cibo... e l’hanno pensata come me anche le altre 11 Salamelle, che hanno seguito l’impresa run-gastronomica. Si comincia subito venerdì sera, ospitati dalla gentilissima sorella di Bomber, facendoci conoscere le gustosissime scaccie, le mitiche arancine, i deliziosi cannoli e i fantastici maccallé! Sabato mattina, dopo aver fatto una colazione strepitosa (granita con briosche, cornetti ripieni di ricotta o crema al pistacchio, briosche col gelato) abbiamo visitato la caratteristica città di Modica, senza andare via dopo aver acquistato il caratteristico cioccolato. Dopodiché siamo andati a Punta Secca a vedere la casa di Montalbano. Se non ci fosse stato vento, forse un bagnetto me lo sarei anche fatto.
Certo che Ragusa è proprio una bella città e gli abitanti sono accoglienti e socievoli.
Domenica mattina la maratona. Che ansia, ma non sono sola. Ringrazio Lidio che nonostante non abbia potuto partecipare, ha fatto di tutto per essere sul pezzo, facendo da taxi a tutti i podisti e poi incitandoci, insieme ad Aury e Zazza. Alla partenza con me ci sono Bomber, Laura, Il Segretario e Cecilia, una nostra cara ex Salamella che però ci ha subito seminati. Nonostante “qualche su e giù” (mannaggia a Bomber), correre in compagnia è stato più divertente e un pochino meno faticoso.
È stato un bellissimo weekend, una trasferta Salamellica riuscita alla grande!
Ringrazio Tutti quelli che mi hanno sostenuta, in particolare Bomber per il supporto morale, soprattutto nei momenti di crisi.
Alla prossima e W le Salamelle!!!
Verò
domenica 19 novembre 2017
I MIEI "ULTIMI" 10KM...
Bah, non so voi ma io ho proprio l'impressione che "...sto invecchiando". E non è una battuta.
Odio il freddo. Odio correre quando fa freddo. Mi faccio violenza, davvero.
Perchè amo correre, ok. Ma non sono una martire della corsa. Fosse per me io chiuderei le scarpe da corsa nell'armadio il 30 ottobre e le tirerei fuori il 1° aprile.
E' un odio viscerale quello della running invernale. Odio dovermi vestire a strati: hai comuque freddo quando sei ferma e poi un caldo che ti fa dire "...ma quanto cavolo mi sono vestita?".
Odio aspettare in griglia, al freddo. Il via arriva sempre più tardi del dovuto. E ancora di più odio svegliarmi col freddo, la domenica mattina (che magari finalmente potevo dormire!). Per cosa poi? Per vedere che quando ti guardi fuori dalla finestra è ancora buio e ti assale la consapevolezza... di correre al freddo. Poi alla fine di questo supplizio psicologico, riesci a partire e durante la corsa pensi che quando arriverai sarai sudata fradicia e devi subito trovare un posto caldo dove cambiarti e docciarti! Perchè il cambio è in macchina... ma sarà freddo ovviamente!
Ma in tutto questo odio per il freddo arriva qualcosa che ti scalda il cuore e la mente e che anche oggi mi ha fatto correre i "Last 10" della Maratona di Verona: una camminata la sera prima per Verona che era già in clima natalizio, un giro all'Expo dove respiri corsa ed entusiasmo, il ritrovo con le altre Salamelle e le risate, due chiacchiere con Aury prima di partire in griglia e il tifo dei veronesi.
Ottima organizzazione, bellissimo percorso che si chiude proprio all'Arena, un bellissimo sole e un cielo azzurro (anzi azzurrissimo). Manco vi dico però che questo post l'ho scritto a letto, sotto il piumone, dopo un bagno bollente e una dormita di due ore e mezza...
Tutte le foto di questo fine settimana le trovi qui!
domenica 12 novembre 2017
CORSA, CIBO, BODY ART, PIOGGIA, MARATONA... FERMI MAI?
Riuscire a stare dietro alle Salamelle la domenica sta diventando sempre più difficile. Mentre io sono "bloccata" a casa perchè reperibile (e mi hanno pure chiamata!) ricevo foto e racconti di ogni tipo.
Fermatevi un po' che io non riesco mica a starvi dietro!
Salamelle impegnate alla mezza del Garda...
Salamelle impegnate a mangiare...
Salamelle impegnate a Bareggio, sotto la pioggia e a fare strane attività....
Maratoneti a Ravenna (complimenti Bomber!)
lunedì 23 ottobre 2017
QUELLO CHE RIMANE DI UNA MEZZA
Mi restano gli allenamenti con Giorgy Frog e Barbara ( Grazie per le ripetute Frog)
Mi resta la foto di gruppo ad inizio gara ,ieri eravamo veramente in tanti
Mi resta l’incitamento dei colleghi via cell
Mi resta l’abbraccio con Bruno Miriam e Betty alla partenza
Mi resta la mia partenza tranquilla e il correre da solo praticamente per 15 km.
Mi restano I sorrisi di Aury, Maddi ed Elena a far servizio sul percorso (Un grosso grazie)
Mi restano gli incitamenti di Mamy e Maura che ieri avevano il dono dell’ubiquita’.
Mi resta il sorriso di Stefania e Graziano che mi ha alleviato la fatica sulla salitella di non so dove
Mi resta la visione ed il piacere di Tony che mi aspettava al 18km in mountain bike e che mi ha accompagnato fino alla fine della gara
Mi resta l’incitamento degli amici Baracchini Flavio e Michele (Grazie anche ad Antonino Li Causi che era li’ con loro) che condividono con me la passione per la Pallacanestro.
Mi resta la faccia dell’amico Mauro a 50m dal traguardo
Mi resta l’abbraccio con Gigi e Barbara dopo il traguardo.
Mi resta l’inseguimento della Gian e di Elisa dopo il traguardo ,perche’ non capisco piu’ nulla e voglio solo andare ad aspettare le altre SALAMELLE che arrivano.
Mi resta la Gian che mi porta acqua e zucchero sdraiato coi piedi all’aria a casa di Vero’ ( Grazie di tutto Veronica)
Mi resta la tavolata in pizzeria ( Grazie Bomber)
Mi resta la condivisione di una bella giornata salamellica
Dimenticavo , Mi restano anche due minuti circa in piu’ sul cronometro ma chissenefrega
Vi voglio bene SALAMELLE!
domenica 22 ottobre 2017
SALAMELLE…GRAZIE DI ESISTEREEEEEEE!!!
Ma come sono belle le salamelle……
Stamattina naturalmente quando mi
sono alzata, ho pensato (come spesso succede)…ma chi me lo fa fare?.....e la
risposta ormai è automatica e scontata….i
tuoi amici delle SALAMELLE…..ed eccoci là tutti alla partenza...si parte….e
io sono tra i due Alessandro (Alex e Drummer, che ormai mi hanno adottato)…..
arrivo anche al traguardo…incredibile ma vero! Oltre a comunicare che sono
arrivata viva….…volevo ringraziare tutte le salamelle per la giornata di oggi:
·
Grazie ai miei “angeli” della settimana: Frog
(il nostro “coach-sergente” ufficiale… J…)
Barbara e Ambro…..oggi mancava solo Frog per completare le Ambro’s Angels
·
Un GRAZIE
IMMENSO al mio “coach della domenica, ALEX” che oggi mi ha
sostenuto, incitato a non mollare (qualche volta “sgridato”, ma questi son
dettagli), per 21km….quanta pazienza
Alex……naturalmente se non fosse stato con me tutto il tempo sarebbe arrivato
qualche “manciata” di minuti prima…..ma anche questi sono dettagli J
·
Grazie anche a Renato e Claudio che a pochi
metri dal traguardo ci/mi hanno aspettato per arrivare tutti e 4 insieme.
·
Grazie a tutte le salamelle impegnate da
stamattina sul percorso.
GRAZIE
SALAMELLE
Giorgy
SALAMELLE, VI ODIO!
Per motivi che non sto spiegare è un periodo un po' pieno per me. Stamattina finalmente, dopo settimane, potevo dormire. Dormire al caldo, sotto il mio piumino, con la testa sul mio cuscino, svegliarmi, fare colazione e farmi fagocitare dal divano con un film. Il tempo peraltro mi era favorevole: umidità, polveri sottili alle stelle, leggera pioggerella. Invece no.
Ho deciso di puntare la sveglia alle 6.30, vestirmi e andare a correre.
Mi sono maledetta ve lo dico. Ho messo la testa sotto il cuscino quando la suoneria mi ha trapanato le orecchie. Ho persino sperato che mio marito, mosso da compassione, mi lasciasse moribonda a letto. Invece no: "Ah ti sei svegliata? Muoviti siamo in ritardo". Non mi uscivano nemmeno le parole.
Per tutto il tragitto in macchina fino ad Abbiategrasso ho sperato di bucare, nel blocco del traffico, in una colite improvvisa... qualcosa che, non per causa mia, mi riportasse a casa. Subito.
Invece arriviamo (mannaggia). Foto di rito, pensiero ai maratoneti e mezzi maratoneti (come non vi ho invidiati) e via, sulla scia di Guazz, Principe e The Hump.
1° km: adesso fingo un crampo... 2° km: adesso dico che rallento... 3° km: tutto rettilineo, io odio i rettilinei... 4° km: manca un km al ristoro... 5° km: thè caldo e biscotti!... 6° km: ho già fatto 6 chilometri?... 7° km: mi pare di intravedere delle case... 8° km: però, mi sento davvero bene!... 9° km: sono riuscita a stare dietro al Principe???... 10° km: ma è già finita!?... 11° km: mamma che figata!
Poi l'idea. Andare a Pontevecchio ad aspettare gli impavidi, incitarli e fargli delle foto.
E così è stato: all'urlo di "Salamelle belle" io e The Hump li abbiamo incitati tutti.
Poi casa e bagno caldo. Caldissimo.
Vi odio Salamelle. Da quando mi vesto di verde brillante mi alzo presto anche se amo dormire. Faccio fatica. Corro per km che prima per me erano impensabili. Ho imparato l'arte del ristoro, ho imparato a chiedere e a sentirmi chiedere "Ti sei divertito?" e no "Quanto ci hai messo?". Ho imparato che ci si aspetta, nella corsa e nella vita. Ho imparato che non c'è classifica. Ho imparato la bellezza del gruppo.
Vi odio, belle Salamelle. Vi odio proprio!
Bobby Jean
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Esattamente un anno fa corsi la mia prima mezza maratona, fu un grande sacrificio di tempo e di sforzo, il risultato non fu eccezionale ma arrivai in fondo e alla fine piansi.. Di soddisfazione e di gioia per avere fatto un qualcosa di cui non pensavo essere capace..oggi ho ripetuto l'esperienza, meglio preparato e con un bel gruppo di amici, tanto da fare un bellissimo arrivo in gruppo e sorridenti, grazie #salamelle per avermi indirettamente motivato ed incoraggiato e un grazie a me stesso per averci creduto.
Renato
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PS: qui trovate le foto!
domenica 19 marzo 2017
LA MIA "PERSONALE" STRAMILANO
Oggi per me è stata la terza Mezza Maratona.
Ammetto: non avevo molta voglia di correre e un dolore al fianco non mi ha permesso grandi allenamenti. Ho corso tutto il tempo con la paura che mi tornasse il male e che avrei dovuto mollare la corsa. Diciamo che mentalmente non è stato il massimo. Ma mi alzo, mi vesto, indosso una parrucca verde e vado a Milano insieme alle altre Salamelle. E durante la Stramilano (vedi foto) scopro e assaporo un nuovo modo di correre. Non ho le cuffie, ascolto i discorsi tra runners, ascolto le persone che mi incitano e mi dicono "brava". Mah, brava. Sono tra gli ultimi. Ma tant'è.
Divido i 21km in piccoli pezzi e decido di affrontarli tutti, a poco e poco. Incontro Betty, pacca sulla spalla e "forza!". Quanto sono felice di vederla correre... poi al 18° incontro Giorgy. Abbiamo sete. Molta sete. Il caldo è allucinante. Il ristoro lontano. Ma insieme, passo dopo passo, arriviamo al traguardo mano nella mano e ci sciogliamo in un abbraccio.
La Stramilano per me non finisce lì e non finisce nemmeno nei migliori dei modi. Non sto a entrare nei particolari ma so solo una cosa. Per l'ennesima volta, ho avuto bisogno e dall'altra parte del telefono risponde una Salamella che mi dice "...arriviamo!". E senza capire come mi ritrovo la Gian a darmi una mano, e Malo disponibile se io e The Hump avessimo avuto bisogno...
E allora sapete che vi dico? Ma chi se ne frega dei tempi, dei ritmi, dei pacer. Io vado a correre perchè so che posso vedermi con queste persone, perchè so che poi c'è un post corsa, perchè so che si ride, che ci si aspetta all'arrivo, perchè ci si abbraccia.
Perchè siamo tutti bravi nelle Salamelle.
Tutti campioni.
Di vita, di sicuro.
Vi amo Salamelle.
lunedì 15 settembre 2014
GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI!!! (by Ambro)
Sono al lavoro,il mio cellulare sulla scrivania squilla , Vero’ “sono ufficialmente iscritta alla Mezza di Monza” con il Ciccia e Gigi. Scambio uno sguardo con Tony ,mio fido compagno di scrivania e lo metto al corrente della cosa. Il passo successive e’:”CI ISCRIVIAMO". Ok detto e fatto, moduli scaricati e dopo qualche giorno pettorali assegnati.
L’unico dubbio il poco tempo per prepararla, va be’ come viene viene.
Quindi si inizia, lunedì, mercoledì, venerdì, domenica, percorsi lunghi, corti ripetute e quasi sempre accompagnato dal mio ELYsoccorso in bicicletta con il ristoro nel cestino. Il tempo vola,qualche uscita con Gigi, Tony, il Ciccia, Bruno Anna e Vero’ mi rende fiducioso sull’esito della gara. Mi sento bene e l’unica cosa che mi frega ogni tanto e’ mia “cugina Ambrosia”.
Di settimana in settimana
martedì 18 marzo 2014
FERRARA SALAMELLICA
Torno dopo 3 anni e ritrovo i vecchi amici della piscina di Codigoro, Natascia e Claretta soprattutto, incrocio nuovamente gli amici con cui ho viaggiato in Bolivia, abbraccio Sandra, Angelo e Francesco da Comacchio, e mi sembra di averli salutati giusto qualche settimana prima, ovunque salamelle, disseminate intorno al castello.
Un week end intenso, simpatico e giocoso, che fa pensare a quanto strane siano certe coincidenze, e anche sportivo, già, siamo venuti in questa città di acqua e terra, per partecipare chi alla family run, chi alla mezza, chi alla maratona, e chi semplicemente a fare il tifo. Bravissimi i maratoneti: Alex, alla sua prima esperienza sui 42,195, Il Santo che carbura a suon di passito, Il Segretario che zitto, zitto..., Lidio, che non molla mai, Renè che, parafrasando Il Santo, mi... quanto corre.
E che dire dei mezzi: Ambro la cui gioia è ancora stampata in viso quando arrivo, Gigi che dopo le posizioni zen galoppa verso il traguardo, Kappa che come avevo previsto è capace di farla sulle mani, Panda che non sa di essere una lepre, Verò che interpreta mirabilmente un altro ruolo, Zazza che non non avrà fatto il tempo sperato ma arrivarci.
Ultimi, ma non ultimi i 7km: Angelo alla sua prima esperienza, Aury, Bradipo l'imboscato, Dedè, FFa, Gian, Giorgy, Guaz la multi presente, Ely, Illy e le sue unghie verdi, Marietto, Mauro, Pintus, Sampei con il cagnolino, Serena che torna a macinare km, Sissi, R.Mayer.
E sul percorso, a fotografare ed incitare, anche me, più di una volta, Fabio e Leonardo.
Fantastica la coppia che, davanti casa, ha preparato un ristoro a suon di panini, caffè, vino in ghiaccio e non so cos'altro, da cui mi son tenuta rigorosamente lontana, ma cui ho applaudito la gentilezza e la generosità. Peccato che il percorso non sia stato strutturato per valorizzare al meglio questa bella città e le mura. Fortunatamente, chi ha partecipato al giro in bici, ha potuto assaporare risvolti diversi rispetto a quanto visibile nel semplice bighellonare.
E un week end che si rispetti non può che terminare con il pranzo della domenica, dove le papille gustative vengono deliziate dai piatti tipici preparati con arte, anche se il 'turtei cua zucc'a non va col ragù! Si passa di tavolo in tavolo, giocando con i bimbi a dire, fare, baciare, urlare, mangiare, chiacchierando amabilmente, raccogliendo un 'che ne dici del Tibet?'.
I saluti: un arrivederci a breve salamellico, un 'alla prossima' agli altri, e si torna a casa, col sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore.
Frog
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