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domenica 10 marzo 2019

Il lato oscuro del CD

Avevo scritto questo post più di 3 anni fa, l'occasione era la stessa, ed ora il blog mi chiama nuovamente. Cos'è successo da allora? Così tante cose che stento a ricordare. Ma vado ancora più indietro, a più di 6 anni fa quando, uscendo da casa di Zazza, Lidio, appena eletto presidente, e ancora frastornato da questa responsabilità, da questo impegno che generosamente si era accollato con un po' di "spintarelle", mi disse: "Eh, però Frog...". Gli ho sorriso e gli ho risposto "Guaz ed io non ti lasceremo mai solo, è una promessa!", e la promessa l'abbiamo mantenuta. Un'associazione non esiste senza consiglio direttivo, un CD non esiste senza le figure chiave, ma questa particolare associazione è composta da molte persone che non ci mettono solo i piedi ma tanto cuore, cervello, tempo, impegno e passione. Abbiamo sicuramente fatto errori e scontentato, anche deluso, qualcuno, ma abbiamo sempre voluto arrivare ai più. Non è facile perseguire una visione d'insieme, ma questo è stato il nostro obbiettivo.
A differenza del CD precedente, questo gruppo di persone ha dovuto affrontare una situazione che ha destabilizzato l'intero gruppo e ha lasciato non poche cicatrici, ma è proprio nell'unione di intenti e nel reciproco incoraggiamento e conforto che si è trovata una soluzione, non senza un pizzico di intervento, si potrebbe dire, divino, che non ha fatto partire certe mail.
Grazie quindi a Lidio, per essersi preso cura di tutti noi, e all'intero consiglio uscente: Ambro, Betty, Bomber, Giorgy, Guaz, Verò, Frog.
Collaborazione, è il termine che avevo usato per spiegare il successo della 1a edizione della Salamellando, beh, direi che a 10 anni di distanza, non è ancora passato di moda.

In bocca al lupo ai nuovi candidati
Frog

domenica 26 febbraio 2017

LA DOMENICA DELLE SALAMELLE


Ultima domenica di febbraio. Salamelle sparse ovunque! Chi alla Verdi Marathon (Lidio e Ice Man)...


...chi alla 10km di Trecate a fare servizio (per una volta si posso vedere gli altri correre!)...


...chi a Firenze per accompagnare giovani Salamelle a ballare, chi a ciaspolare, chi a mangiare piatti tipici lombardi, chi a spalare e poi guidare nella neve...

Insomma, anche se non si corre le Salamelle sono sempre in moto. 
Ma soprattutto, non dicono mai di noi a mettere le gambe sotto il tavolo!
#salamellapower #cuoresalamella

domenica 5 febbraio 2017

ARANCIOLONA IN VERDE!












Non c'è molto da aggiungere alle parole di Ambro, se non questo. Correre di domenica, in inverno, implica spesso: tornare tardi il sabato sera, dormire magari male, alzarsi alle 6.45, imprecare, maledire il giorno in cui hai deciso di iniziare a correre, sbuffrare quando scendi dalla macchina, perchè pensi "...ecco mi sono vestita male. Fa freddo. Come faccio a correre con questo freddo?".

Poi inizi a correre, le "tue" Salamelle ti affiancano e corri per 13km senza rendertene conto. Ridendo, parlando, commentando, ringraziando chi fa servizio sul percorso.
E torni a casa più carica che mai.

Salamelle power!

(grazie ad AndoCorri per le foto!)

domenica 29 gennaio 2017

AMALE, SALAMELLE AMALE!










Capita che si siano domeniche, orfane. Sono quelle domeniche in cui non ci sono corse in zona.
Ma le Salamelle non si fermano e corrono le "autoorganizzate". Un termine per dire semplicemente: "ci troviamo in un posto, corriamo insieme e poi beviamo e mangiamo qualcosa!".
E crediamo che la semplicità vinca, sempre. Perchè quello che respiri alle autoorganizzate è davvero "magico": relax, divertimento e spensieratezza. 

E grazie a Renato che si unito a noi! E' stato un piacere.
Buona domenica!

domenica 22 gennaio 2017

SALAMELLE AL TICINO



Oggi per alcune Salamelle è stata la volta di un'allenamento ad Abbiategrasso lungo il canale scolmatore verso il fiume momentaneamente, azzurro. Come ci scrive Bruno, una bella mattinata per tutti gli amici podisti e per Le Salamelle, in allenamento su diversi percorsi. Alla prossima amici e amiche !!

lunedì 7 novembre 2016

UNA CORSA LUNGA UN GIORNO





Dopo aver vissuto una bella Domenica podistica dall’alba al tramonto mi e’ venuta voglia di scrivere due righe.

Siamo iscritti come gruppo all’ECOMARATONA del BARBARESCO,scelta come trasferta autunnale di gruppo. Io Tony e Loris partiamo alle 6.15 ,con il resto del gruppo ci si incontrera’ ad Alba alla partenza. In macchina tra uno scherzo e una battuta ci si tiene svegli (Non troppo visto che sbagliamo pure l’uscita in autostrada).
Giungiamo comunque in orario per lo start e le nostre magliette Verdi aiutano a colorare la piazza.
Lo start viene dato alle ore 9.00 ed I primi km volano via tranquilli anche se I saliscendi sono gia’ un po’ troppi per la mia idea di corsa e per la mia preparazione all’evento.
Con ritmo blando arrivo a Barbaresco dove incrocio altre SALAMELLE, ci si incoraggia e ci si ferma obbligatoriamente al ristoro(che va sempre rispettato), bevendo un goccino di Barbaresco offerto dall’impeccabile organizzazione. Si riparte, la leggenda narra di una salita ripida attorno al 17esimo km. Vado avanti arrivo ad un super ristoro, faccio una curva e…….la salita esisteva veramente!

sabato 30 luglio 2016

DIECI MIGLIA DEL CASTELLO (by Bobby Jean)






Domenica 19 giugno 2016: é stato il giorno della mia prima competitiva...

Le Dieci Miglia del Castello sul lago di Endine. É tanto che corro ma questa é la prima volta che corro con un chip addosso che mi terrà un tempo ufficiale. Finalmente io e Graziano coi turni riusciamo a prenderci due giorni per noi e a correre insieme. Avevo proposto la corsa anche alle Salamelle ma non avevo riscosso molte adesioni. "Peccato!" penso!
Poi la domenica, poco prima della partenza leggo sulla pagina delle Salamelle incitazioni, selfies e auguri per la corsa e penso "cavolo, si sono ricordati, che carini!!!" e mentre sto pensando se ce la farò a fare i miei primi 16km competitivi, da dietro una macchina eccoli sbucare gridando "SORPRESA!"...Ambross, la Cla, il Segretario, Barbara, Veró, Giorgy, Claudio Key, il Bomber, Frog (e solo al ristorante saprò che ci sono anche consorti, figli e fidanzati che in quel momento stanno passeggiando al lago!).

Quando li vedo,

lunedì 29 febbraio 2016

RUNNING IN THE RAIN


Sabato sera, quando apro la finestra per buttare una bottiglia di birra vuota, all'udire i litri e litri di pioggia scendere inesorabilmente con una certa premura, mi son chiesta: 'Perchè cacchio mi sono iscritta a Pavia?!?. Puntare poi la sveglia alle 6 non ha fatto altro che accentuare il mio dubbio.

Domenica mattina, con le tenebre che ancora avvolgono la casa, mi sono ben guardata dal sollevare una tapparella e tendere l'orecchio. Si parte in auto sotto un leggero pioviggino e ci si augura che resti tale; così è! Che bello rivedere le salamelle imbacuccate ma pronte ad affrontare la sfida. Chi pensava inizialmente di fare i 13 km, non ha avuto scampo e ha dovuto accompagnare gli altri, i più, sui 18, perchè insieme la fatica si affronta meglio, e perchè tra 2 settimane c'è la Scarpa d'oro o, come l'ho ribattezzata io, la ciabatta di plastica! Che dire, bella corsa, il percorso buona parte sterrato ma praticabile, alcuni tratti rimandano alla Mezza di Pavia, il Ticino lì vicino placidamente ci accompagna. Certo, freddo e fatica si fanno sentire, ma le magliette verdi incentivano a non mollare fino alla fine, dove un gran bel ristoro attende i podisti.

Alla prossima e ancora tanti auguri a Gigi

Frog

mercoledì 15 luglio 2015

FROGGANDO LA BASTIGLIA


Un successo che mi ha spaventato man mano che il numero degli iscritti saliva, la consapevolezza di stipare 32 pax in un bilocale con un temperatura esagerata, eppure…eppure tutto è riuscito perfettamente. I corridori disseminati tra Vittuone e Sedriano, su uno dei miei percorsi brevi invernali, la gente che ci guarda incuriosita, la fontanella al parco presa d’assalto, la richiesta ad un signore di essere innaffiati come il suo giardino. E poi tutti a casa, giusto il tempo di mettere le pietanze sui tavoli e tutto spazzolato via a dovere, acqua, bibite, vino e soprattutto birra, letteralmente scolate, un discreto numero di vuoti da buttare nel vetro. E quando mi è stato detto “Frog, non buttare la pasta”, seeeeh, come no, non è avanzata nemmeno una penna! A conclusione di questa bella autorganizzata, una maxi torta alla panna per festeggiare il compleanno del presidente, che era passato in sordina, e ovviamente 2 bottiglie per accompagnare. Il Ciccia non ha mantenuto la promessa di finire lo Jägermeister, ma s’è impegnato molto, è la bottiglia è tornata nel mio congelatore.

A chi mi chiede perché faccio queste cose rispondo: perché no? E’ il piacere della condivisione, lo stare insieme in allegria. La vita è di per sé a volte difficile, tanto vale prendere il meglio quando c’è, e far sì che questo meglio ci sia (carpe diem) ;-)

Non so se ci sarà una 2° edizione, sicuramente ci saranno tanti altri piacevoli eventi.

Appassionatamente alla prossima

Frog

PS Qualcuno molto importante mancava, ma l’abbiamo visto in foto :)

lunedì 9 febbraio 2015

ANCORA UNA VOLTA SALAMELLANDO! (Alla faccia del sole...)




Anche questa è fatta, nonostante le voci alimentate da chissà chi facessero girare la notizia che la Salamellando non ci sarebbe stata, oppure che i percorsi non fossero percorribili, perché pieni di neve, di ghiaccio o di chissà cos'altro. Giorni di telefonate, di mail a chiedere: Ma la fate la corsa? Ma com'è il percorso? Ma ce la fate a farla?

E che è? Per chi ci prendete? Noi siamo Le Salamelle, non I Guanciali! (Se non l'avete capita la spiego qui sotto). Noi amiamo la festa della compagnia (tipo grigliate), non la pigrizia del sonno (guanciale come cuscino, ma anche come parte del maiale, ma diversissimo dalla salamella)!

Forse sto perdendo il filo. Dov'ero?

Ah, sì: se qualcuno crede che le Salamelle si perdano d'animo, si rassegnino, si fatalizzino, si sbaglia di grosso. C'hanno carattere, le Salamelle! E allora sabato a predisporre i cartelli sul percorso, in mezzo a pozzanghere e fango e domenica a verificare che il fango non c'era più.

Miracolo!!! Macché: tutto ghiacciato! Freddo, vento gelido, nebbia.

Insomma, finalmente è arrivato l'inverno. Ma proprio quando c'è la Salamellando?

Tranquilli: le previsioni dicono che esce il sole.

Vero (ormai ci azzeccano sempre). Peccato

lunedì 15 settembre 2014

GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI!!! (by Ambro)


Sono al lavoro,il mio cellulare sulla scrivania  squilla , Vero’ “sono ufficialmente iscritta alla Mezza di Monza” con il Ciccia e Gigi. Scambio uno sguardo con Tony ,mio fido compagno di scrivania e lo metto al corrente della cosa. Il passo successive e’:”CI ISCRIVIAMO". Ok detto e fatto, moduli scaricati e dopo qualche giorno pettorali assegnati.

L’unico dubbio il poco tempo per prepararla, va be’ come viene viene.

Quindi si inizia, lunedì, mercoledì, venerdì, domenica, percorsi lunghi, corti ripetute e quasi sempre accompagnato dal mio ELYsoccorso in bicicletta con il ristoro nel cestino. Il tempo vola,qualche uscita con Gigi, Tony, il Ciccia, Bruno Anna e Vero’ mi rende fiducioso sull’esito della gara. Mi sento bene e l’unica cosa che mi frega ogni tanto e’ mia “cugina Ambrosia”.

Di settimana in settimana

martedì 18 marzo 2014

FERRARA SALAMELLICA






Torno dopo 3 anni e ritrovo i vecchi amici della piscina di Codigoro, Natascia e Claretta soprattutto, incrocio nuovamente gli amici con cui ho viaggiato in Bolivia, abbraccio Sandra, Angelo e Francesco da Comacchio, e mi sembra di averli salutati giusto qualche settimana prima, ovunque salamelle, disseminate intorno al castello.
Un week end intenso, simpatico e giocoso, che fa pensare a quanto strane siano certe coincidenze, e anche sportivo, già, siamo venuti in questa città di acqua e terra, per partecipare chi alla family run, chi alla mezza, chi alla maratona, e chi semplicemente a fare il tifo. Bravissimi i maratoneti: Alex, alla sua prima esperienza sui 42,195, Il Santo che carbura a suon di passito, Il Segretario che zitto, zitto..., Lidio, che non molla mai, Renè che, parafrasando Il Santo, mi... quanto corre.
E che dire dei mezzi: Ambro la cui gioia è ancora stampata in viso quando arrivo, Gigi che dopo le posizioni zen galoppa verso il traguardo, Kappa che come avevo previsto è capace di farla sulle mani, Panda che non sa di essere una lepre, Verò che interpreta mirabilmente un altro ruolo, Zazza che non non avrà fatto il tempo sperato ma arrivarci.
Ultimi, ma non ultimi i 7km: Angelo alla sua prima esperienza, Aury, Bradipo l'imboscato, Dedè, FFa, Gian, Giorgy, Guaz la multi presente, Ely, Illy e le sue unghie verdi, Marietto, Mauro, Pintus, Sampei con il cagnolino, Serena che torna a macinare km, Sissi, R.Mayer.

E sul percorso, a fotografare ed incitare, anche me, più di una volta, Fabio e Leonardo.

Fantastica la coppia che, davanti casa, ha preparato un ristoro a suon di panini, caffè, vino in ghiaccio e non so cos'altro, da cui mi son tenuta rigorosamente lontana, ma cui ho applaudito la gentilezza e la generosità. Peccato che il percorso non sia stato strutturato per valorizzare al meglio questa bella città e le mura. Fortunatamente, chi ha partecipato al giro in bici, ha potuto assaporare risvolti diversi rispetto a quanto visibile nel semplice bighellonare.
E un week end che si rispetti non può che terminare con il pranzo della domenica, dove le papille gustative vengono deliziate dai piatti tipici preparati con arte, anche se il 'turtei cua zucc'a non va col ragù! Si passa di tavolo in tavolo, giocando con i bimbi a dire, fare, baciare, urlare, mangiare, chiacchierando amabilmente, raccogliendo un 'che ne dici del Tibet?'.

I saluti: un arrivederci a breve salamellico, un 'alla prossima' agli altri, e si torna a casa, col sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore.

Frog