Zurigo è una città svizzera: ordinata, pulita, costosa, ben organizzata, anche tranquilla, nella sua regolarità. Dove tutto pare funzionare alla perfezione. Lo slogan dell'organizzazione della maratona e delle corse di contorno ad essa la denomina come la città svizzera più veloce. Speriamo sia tutto così, nonostante il treno Milano - Zurigo abbia accumulato 21' di ritardo sulle 4 ore di percorrenza (e che sarà mai, visto con gli occhi dei pendolari della Milano-Mortara?).
Il gruppo delle Salamelle si ritrova a Zug, da Guaz e Zazza, per cui Aury ed io siamo un po' isolati, trovandoci direttamente a Zurigo. Ma il mattino della corsa incontriamo subito Betty e Miriam (foto di rito) e poi l'appuntamento di tutti al deposito borse funziona in modo... svizzero (foto di gruppo). Tutti tranne me, già pronto per la partenza della maratona, che prende avvio puntualmente alle 8,30, mentre le staffette partono alle 8,37 e la cityrun da 10 km alle 8,43: orari tutti rispettati, ma che fanno un po' sorridere noi italiani che arrotondiamo sempre tutto, anche con una certa dose di ritardo.
I primi 10 km sono in centro città

