Questa parole mi sono state girate da una cara amica viaggiatrice, a ognuno identificarsi:
Chi è in cammino lo riconosci, perchè si è lasciato dietro le spalle quasi ogni cosa, e procede senza nessuna certezza, godendosi il percorso.
Chi è rimasto nella comodità lo riconosci, perchè è infelice, si lamenta, non ha il coraggio di lasciare tutto ed affidarsi, abbandonare la gabbia per partire.
Colui che è in viaggio non ha altra meta che continuare, sapendo che in questo risiede la salvezza. Non riposa su alcuna certezza, ed è pronto ad accogliere ogni inconveniente, poichè essi sono il suo pane quotidiano.
