
Un successo che mi ha spaventato man mano che il numero degli iscritti saliva, la consapevolezza di stipare 32 pax in un bilocale con un temperatura esagerata, eppure…eppure tutto è riuscito perfettamente. I corridori disseminati tra Vittuone e Sedriano, su uno dei miei percorsi brevi invernali, la gente che ci guarda incuriosita, la fontanella al parco presa d’assalto, la richiesta ad un signore di essere innaffiati come il suo giardino. E poi tutti a casa, giusto il tempo di mettere le pietanze sui tavoli e tutto spazzolato via a dovere, acqua, bibite, vino e soprattutto birra, letteralmente scolate, un discreto numero di vuoti da buttare nel vetro. E quando mi è stato detto “Frog, non buttare la pasta”, seeeeh, come no, non è avanzata nemmeno una penna! A conclusione di questa bella autorganizzata, una maxi torta alla panna per festeggiare il compleanno del presidente, che era passato in sordina, e ovviamente 2 bottiglie per accompagnare. Il Ciccia non ha mantenuto la promessa di finire lo Jägermeister, ma s’è impegnato molto, è la bottiglia è tornata nel mio congelatore.
A chi mi chiede perché faccio queste cose rispondo: perché no? E’ il piacere della condivisione, lo stare insieme in allegria. La vita è di per sé a volte difficile, tanto vale prendere il meglio quando c’è, e far sì che questo meglio ci sia (carpe diem) ;-)
Non so se ci sarà una 2° edizione, sicuramente ci saranno tanti altri piacevoli eventi.
Appassionatamente alla prossima
Frog
PS Qualcuno molto importante mancava, ma l’abbiamo visto in foto :)